
Enzo Ramazzina: Le origini
del Santuario di Montetortone
Il Libro
L'affermazione, attribuita al compositore Gustav Mahler, per cui «la tradizione è custodire il fuoco, non adorare le ceneri», ben si addice a introdurre questo libro. Il gesto di accompagnare con queste righe la pubblicazione del volume di Enzo Ramazzina offre l'opportunità di evidenziare alcuni nessi che sottendono ed incorniciano un'operazione culturale di tale sorta. Innanzitutto, abbiamo fra le mani un saggio di taglio storico, frutto di paziente ricerca delle fonti, di analisi dei documenti reperiti, di disposizione attenta e precisa dei dati raccolti. Ricerca, analisi e disposizione: tre operazioni che richiedono tanta passione quanta precisione, tanto l'acribia dello storico quanto la poesia del comunicatore. Ramazzina, come in altri suoi scritti storici, letterari e poetici, ha nuovamente riunito tali abilità mettendole al servizio di un luogo preciso, di una vicenda singolare e di un complesso di elementi che hanno nel Santuario di Monteortone il loro punto focale.
(Prof. Don Giulio Osto - Facoltà Teologica del Triveneto - PD)