Patrizia Invernizzi Di Giorgio: Il solito abito

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Il solito abito
Avevo nel baule tanti
abiti
di tinte diverse,
una per ogni stagione,
per i giorni di gioia
e di malinconia,
per l'amore di un giorno
e quello di sempre,
per ogni traguardo,
per ogni emozione
Ora è sempre lo stesso
l'abito che indosso,
marrone come i tronchi
degli alberi,
come le caldarroste
scoppiettanti sul fuoco,
con i bagliori dorati
del sole che si smorza.
E' senza fronzoli
l'abito,
ma di buona fattura,
ha molti anni,
quant'è lunga la vita.
La stoffa è resistente
all'usura,
potrebbe ancora durare
anni,
non ha buchi né strappi,
l'hanno lavata lacrime
di dolore e di gioia,
e mani generose l'hanno
stesa
al sole ad asciugare.
Dentro quest'abito ci sto
a meraviglia,
finalmente comoda e calda
di affetti,
lo sento mio, dentro quei
panni
ora ci sono veramente io.